Rapporto CDF in merito agli sconti sui medicamenti
In un rapporto, il Controllo federale delle finanze (CDF) critica lo scarso controllo di sconti sui medicamenti da parte della Confederazione. Per gli ospedali e le cliniche H+ ha negoziato una Convenzione concernente la ripercussione parziale degli sconti con regole chiare. L'adesione a tale convenzione continua a essere aperta a tutti i membri.
In data 12 agosto il Controllo federale delle finanze (CDF) ha pubblicato il proprio Rapporto sulla vigilanza concernente gli sconti sui medicamenti. Nel settore degli ospedali e delle cliniche il CDF constata che finora solamente una minoranza ha aderito alla Convenzione sulla parziale ripercussione degli sconti (OITAT). Il CDF raccomanda perciò all’UFSP di effettuare in futuro controlli mirati presso i fornitori di prestazioni che non hanno aderito alla Convenzione.
La Convenzione concernente la ripercussione parziale degli sconti ha effetti positivi
Già nel 2021 H+ ha negoziato una prima Convenzione relativa alla deroga parziale di far usufruire degli sconti i debitori della rimunerazione (soltanto en tedesco e francese) con le società cooperative per gli acquisti degli assicuratori, che a causa di determinate lacune è stata fondamentalmente rielaborata per il 1° gennaio 2025. Questa seconda convenzione disciplina in modo chiaro per quali misure di miglioramento della qualità gli ospedali e le cliniche devono impiegare gli sconti trattenuti e in che modo viene effettuata la verifica. Le prime cifre per il 2025 sono incoraggianti: oltre il 90 per cento degli ospedali hanno raggiunto i propri obiettivi di qualità.
La Convenzione rimane aperta alle adesioni
Oltre 70 ospedali, cliniche e gruppi ospedalieri hanno già aderito alla convenzione. Tutti gli ospedali e le cliniche continuano a poter aderire. Ospedali e cliniche che non hanno aderito alla Convenzione sono tenuti per legge a trasmettere il 100 per cento degli sconti.
Per eventuali ragguagli concernenti la Convenzione e una possibile adesione potete volentieri contattare Marianne Steimle.
