Decisioni TAF: riassunto aggiornato
Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha pubblicato una sentenza che comporta nuovi messaggi e precisazioni in merito al calcolo dei costi, alla fissazione delle tariffe e al principio di un trattamento equo nella LAMal.
H+ cerca di accelerare e approfondire la comprensione del nuovo finanziamento degli ospedali, pubblicando un riassunto regolarmente aggiornato delle sentenze del TAF sulle questioni del calcolo dei costi e della formazione delle tariffe nel settore stazionario dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).
Dall’ultima pubblicazione del riassunto delle sentenze del TAF del 1° agosto 2024 è stata emanata un’ulteriore sentenza. Essa precisa l’interpretazione del calcolo dei costi, della fissazione delle tariffe e del principio di un trattamento equo nel settore stazionario AOMS ed è contenuta nella versione aggiornata 1.7 del riassunto.
Nuovi messaggi e precisazioni
La nuova sentenza è un motivo per precisare messaggi già esistenti e per formularne di nuovi. Ecco alcuni esempi non esaustivi:
Nuovo messaggio nel capitolo 4: determinazione dei costi d'esercizio pertinenti per il Benchmarking:
- non è possibile verificare i dati che non vengono registrati nel formato di ITAR_K.
Nuove affermazioni nel capitolo 7: Benchmarking e formazione delle tariffe:
- confrontare ospedali e case per partorienti insieme per determinare l’efficienza di ospedali in quanto fornitori di prestazioni risulta a priori una procedura inadeguata, dato che condizioni quadro e obblighi regolatori differenti distorcerebbero il confronto dell'efficienza per determinare la prestazione ospedaliera efficiente;
- un supplemento individuale per ospedale può giustificarsi in base al (parziale) statuto di fornitore di prestazioni finali dell’ospedale e dei casi fortemente deficitari che ne risultano;
- può essere considerata per principio accettabile che l’autorità inferiore fissi un valore soglia di 30’000 franchi per casi con un deficit elevato o un utile elevato – contrariamente alla definizione scelta dal Consiglio d'amministrazione della SwissDRG SA.
Nuova affermazione e precisazione nel capitolo 9: Il principio del trattamento equo nella LAMal:
- pure gli ospedali non-universitari possono avere lo statuto di fornitore finale di prestazioni e all’interno della medesima regione di approvvigionamento possono esserci più ospedali con almeno una parziale funzione di fornitori finali di prestazioni;
- non è ammesso differenziare la tariffa con la motivazione che un ospedale fornisce più prestazioni complesse o più prestazioni nell’ambito della medicina altamente specializzata (MAS).
Le aggiunte rispetto all'ultima versione sono riconoscibili dall’evidenziazione in verde.
