Revisione del Regolamento d’esame per la Codifica medica: è stato inoltrato il profilo di qualificazione

Dall’inizio del corrente anno il Regolamento d'esame nel settore della codifica medica è in fase di revisione. Nel mese di giugno si è tenuto il sondaggio nel settore concernente il nuovo profilo di qualificazione. Molte persone hanno approfittato dell’opportunità e fornito riscontri preziosi. 

È stato necessario adattare il profilo di qualificazione degli specialisti in codifica medica, nella sua versione rivista, a una forma prestabilita, finora sconosciuta, ciò che ha reso difficile agli operatori specializzati orientarsi ed effettuare il confronto con la professione attuale. Oltre alle prescrizioni formali, nella revisione si tratta in particolare di descrivere un profilo professionale sostenibile. Negli ultimi anni le attività degli specialisti in codifica sono fortemente mutate, saranno influenzate dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale.

Il profilo di qualificazione trova ampio appoggio
In linea di massima, il sondaggio nel settore evidenzia un’approvazione del nuovo profilo: la formulazione del profilo professionale e delle competenze operative è stata in gran parte approvata dalla grande maggioranza delle persone interpellate. L’ampliamento consapevole con competenze di controlling è stato in parte valutato in modo critico. In vista del futuro della professione, tale ampliamento sarà tuttavia sensato e importante. Già oggi il mercato richiede queste competenze combinate. Continuerà a esserci anche in futuro il perfezionamento non-formale nel settore del controlling. Nei lavori concernenti il Regolamento d'esame sono appositamente coinvolti operatori specializzati, per raffigurare in maniera ideale tali interfacce e sfruttare delle sinergie. 

Mantenere l’EP o invece passare all’EPS?
Le persone interpellate non erano concordi per quanto riguarda il livello di diploma. Circa la metà delle persone desidera che il diploma rimanga come finora a livello di Esame di professione (EP), l’altra metà approva l’innalzamento di livello a un Esame professionale superiore (EPS). Le domande aperte indicano: non tutte le persone che hanno risposto conoscono i dettagli della sistematica della formazione. Alcuni, infatti, non sanno che un EPS non è parificato a un diploma di SUP. Le persone interpellate hanno inoltre paura di un aumento delle richieste di salario, se il diploma dovesse passare a livello di EPS. Ciò non è tuttavia la conseguenza automatica di un aumento di livello. 

Nonostante le voci critiche, gli enti finanziatori hanno deciso di approvare l’innalzamento del livello a un EPS. Dal loro punto di vista si tratta in particolare di un cambiamento formale, la quotidianità degli specialisti in codifica medica già ha raggiunto il livello di complessità di un EPS. Il nuovo Regolamento d'esame, inoltre, rispetta le formazioni precedenti dei diplomandi: negli ultimi anni soltanto poche persone con un AFC si sono presentate all'esame.

Le disposizioni transitorie sono decisive
A metà settembre la SEFRI ha dato luce verde al progetto degli enti finanziatori. Dalla metà del mese di ottobre il Regolamento d'esame e le Direttive sono in fase di allestimento. Essi definiscono l’ammissione e pure la disposizione transitoria per la qualificazione aggiuntiva di tutte le persone in possesso di un diploma con EP. Sapendo che praticamente tutte le persone coinvolte già sono confrontate con la complessità del lavoro, si cercano soluzioni pragmatiche.

Le aggiunte ai titoli sono in vigore dall’1.10.26
Dal mese di ottobre, tutti i possessori di un diploma APF possono portare l’aggiunta di Professional Bachelor; con l’EPS si tratterà poi di un Professional Master. Ulteriori informazioni sono disponibili qui (D e F).

Per domande vi preghiamo di rivolgervi a Priska Wallimann.

Contatto

Priska  Wallimann

Priska Wallimann

031 335 11 67
e-mail